La Costa d’Amalfi, patrimonio UNESCO e simbolo del Mediterraneo più autentico, è anche terra di grandi bianchi campani. Qui, tra limoneti, muretti a secco e vigneti che si arrampicano su pendenze estreme, nasce un vino bianco profumato, salino, minerale, che incarna perfettamente l’incontro tra mare, sole e roccia.
Il Bianco di Amalfi: vitigni e stile
Il Costa d’Amalfi Bianco DOC è prodotto principalmente da due varietà autoctone:
• Falanghina – per freschezza, agrumi, verticalità;
• Biancolella – per profumi floreali, morbidezza e una sottile nota marina.
A seconda della sottozona (Ravello, Tramonti, Furore), possono essere presenti anche altre varietà locali come Ginestra, Ripoli e Fenile, che aggiungono complessità aromatica e struttura, in particolare nei vini di maggiore ambizione.
Si tratta di bianchi che si presentano con note agrumate, di fiori bianchi e macchia mediterranea, una bocca sapida e fresca, spesso con un finale ammandorlato. L’alcol è contenuto, l’eleganza dominante. Ideali da bere giovani, ma alcune versioni — specialmente quelle di Furore — dimostrano anche capacità di evoluzione in bottiglia.
Un vino perfetto con il pesce… e con la mozzarella!
Il Bianco di Amalfi trova il suo abbinamento naturale nei piatti di pesce della cucina campana: spaghetti alle vongole, alici marinate, totani e patate, fritture di paranza. Ma sorprende anche con piatti più semplici come una mozzarella di bufala campana DOP: in questo caso, scegli una Falanghina in purezza, giovane, non troppo aromatica, capace di pulire il palato e accompagnare la dolcezza lattica della mozzarella con eleganza e misura.
I grandi bianchi della Campania
Oltre alla Costa d’Amalfi, la Campania vanta una collezione di bianchi tra i più importanti d’Italia:
• Fiano di Avellino DOCG – profondo, floreale, capace di lunghissimo invecchiamento;
• Greco di Tufo DOCG – minerale, tagliente, con acidità vibrante;
• Coda di Volpe – più morbido e rotondo, perfetto per la cucina contadina;
• Asprinio d’Aversa – fresco e citrino, perfetto anche come base spumante.
Una regione in cui il bianco non è mai banale, e dove l’enologia ha saputo valorizzare i propri vitigni storici con competenza e visione.
In enoteca: luce del Sud
Alla Enoteca Hortis, il Bianco di Amalfi rappresenta il meglio del sud luminoso e verticale. Un vino che parla di sole, roccia, vento e sale, perfetto per la tavola estiva e per chi cerca nei bianchi finezza e autenticità. Senza dimenticare il resto del patrimonio campano, da scoprire bottiglia dopo bottiglia.

